Napoli città groviera: un'auto speciale censirà buche e criticità



08-09-2016
NAPOLISERVIZI - Oltre 15 milioni di euro spesi dal Comune dal 2013 al 2015 per rifare poco più di 65 chilometri, eppure Napoli è ancora una città groviera. Dalla giunta de Magistris, dunque, stop alla manutenzione "su guasto" per passare a quella "programmata". Con un bando da 600mila euro finanziato dalla Regione Campania, si legge sul Mattino, si manderà in giro una macchina equipaggiata con le telecamere per mappare tutte le strade della città, raccogliere i dati sullo stato di manutenzione e incrociarli con i database del Comune sui tassi di incidentalità per capire quali interventi eseguire e quando. La nuova strategia basata sulla prevenzione, con il nuovo software gestionale su piattaforma Gis, affidato sempre alla NapoliServizi e chiamato "Pavement Management System" (Pms), è attualmente utilizzato dai gestori delle autostrade e degli aeroporti. La gara è stata affidata il 5 luglio scorso alla Selcom sri. Da ottobre, una macchina con 7 telecamere ad alta risoluzione, videocamera termica e georadar percorrerà per 2-3 mesi vicoli e piazze a 30 chilometri orari, mappando tutta Napoli. Entro dicembre, la redazione del Piano della Sicurezza Stradale Urbana, strumento previsto dal Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), mentre la fase di collaudo del progetto è fissata per gennaio 2017.

Fonte: Napoli Today

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