24-02-2015
Quattordici postazioni periferiche dotate di telecamere digitali, in grado di monitorare di continuo e in tempo reale, un territorio vasto, problematico e sempre più spesso teatro di crimini, irregolarità, sversamento e combustione illecita di rifiuti. Queste, in sintesi, le caratteristiche e gli obiettivi del sistema di videosorveglianza attivato nell'area del Comprensorio Aversano e realizzato dalla ditta Selcom srl di Casavatore, che è stato inaugurato ieri mattina nella sede della provincia di Caserta nell'area Ex Saint Gobian. Il progetto redatto dal settore viabilità della provincia d'intesa con la prefettura di Caserta, è stato approvato dal ministero dell'interno e finanziato con fondi PON FESR Sicurezza per lo sviluppo. Le 14 telecamere, collegate a una sala operativa allestita nel palazzo provinziale, controllano gli svincoli di accesso Aversa Sud e Nord, Frignano-Casaluce, Teverola, Gricignano e Marcianise, grazie a un sistema di gestione con postazioni isolate che prevede un'alimentazione con pannelli solari completi di batterie per garantire la continuità nell'arco delle 24 ore o in periodi di scarsa insolazione. Finalmente possiamo dire che alcune aree cosiddette "A rischio" saranno monitorare - Ha subito sottolineato Domenico Zinzi, presidente della provincia di Caserta. Ci auguriamo di poterlo ampliare ad altri territori per aumentare sempre di più la prevenzione e il mio grazie và al prefetto Carmela Pagano, che lo ha sostenuto e ha accelerato i tempi di realizzazione-. Il sistema sarà gestito dagli agenti della polizia provinciale ma le autorità presenti ieri alla cerimonia hanno sottolineato la necessità di avviare una collaborazione costante tra tutte le forze dell'ordine. Le immagini registrate saranno sempre a vostra disposizione -Ha chiarito il direttore dell'osservatorio provinciale sulla legalità, Natale Argirò. Miriamo ad interfacciare questo sistema con le sale operative del ministero dell'interno, proprio per garantire un ampia cooperazione partiamo da qui, solo la notizia sarà già un grande deterrente alla commisione di nuovi reati -Ha assicurato il prefetto Pagano. Diamo un segnale forte dimostrando che, oggi più di ieri, la sorveglianza è cruciale. Le posizioni scelte per l'installazione sono, infatti, strategiche e consentiranno anche la lettura della targa dei veicoli, il controllo dei mezzi in divieto di transito e il riconoscimento di quelli che trasportano materiali pericolosi, la categorizzazione dei numeri di targa per paese di appartenenza. Abbiamo studiato un software innovativo, Integralmente Campano - Ha spiegato l'ingegnere della Selcom, Paolo Finelli-. Nel futuro prossimo riusciremo ad individuare le auto rubate, non revisionate e non coperte da RCA. E proprio parlando degli sviluppi futuri del nuovo sistema, il procuratore della repubblica del tribunale di Napoli Nord, Francesco Greco, ha suggerito: Il coordinamento tra tutte le forze in campo in materia di sicurezza è indispensabile, ma lo sarà anche l'ampliamento dell'area monitorata. Le telecamere dovranno controllare anche gli slarghi e i luoghi più isolati, per evitare appostamenti e bloccare gli sversamenti. Al termine, il comandante della polizia provinciale di Caserta, Antonio Mongillo, in collegamento con alcuni agenti, ha effettuato una dimostrazione per dare prova dell'efficacia del sistema. Ad assistere anche il dirigente della divisione anticrimine della questura di Caserta, Pio Russo, e i comandanti provinciali dei Carabinieri, della guardia di Finanza, del corpo Forestale dello Stato e della Polizia stradale.
-Ginacarlo Scafuri , Giuseppe Verrocchi, Michele Capossoe, Giovanni Consoli e Valentina De Lucia.